Applicabilità DLC
Nel corso del 2024 e del 2025 il team di progetto ha concentrato le proprie attività sull’adeguamento e sull’ottimizzazione dell’impianto di rivestimento esistente, con l’obiettivo di estendere l’applicabilità del processo di deposizione DLC anche alle canne di fucile sovrapposto. Questa tipologia di canna, caratterizzata dalla presenza di due tubi accoppiati anziché di uno singolo, introduce un livello di complessità tecnica significativamente superiore rispetto alle configurazioni già validate, richiedendo una fase di ottimizzazione dei parametri di processo e delle condizioni operative dell’impianto.
In particolare, la gestione del plasma all’interno di una geometria più complessa ha reso necessario un controllo estremamente accurato delle condizioni di deposizione, al fine di garantire la corretta attivazione del plasma, la stabilità del processo e l’uniformità del rivestimento lungo l’intera circonferenza e lunghezza delle canne.
Il primo prototipo di canna sovrapposta rivestita internamente in DLC è stato sottoposto a caratterizzazione in laboratorio da parte di Duralar e ad estensive prove a fuoco da Beretta, finalizzate alla verifica del comportamento del rivestimento in condizioni operative reali. I risultati ottenuti hanno fornito riscontri positivi, confermando la capacità del rivestimento di mantenere le prestazioni richieste in termini di resistenza all’usura e integrità funzionale.
Il raggiungimento di questo traguardo ha rappresentato un passaggio chiave per il progetto, confermando la validità della soluzione tecnica sviluppata e consentendo l’avvio della fase di progettazione del sistema industriale. Tale sistema è stato concepito per il rivestimento sia di canne di fucile semiautomatico sia di canne di fucile sovrapposto, con l’obiettivo di assicurare livelli di affidabilità, ripetibilità e volumi produttivi compatibili con un impiego industriale.


